Dichiarazione del Presidente sulla mozione odierna del Consiglio Comunale su Ponte S. Agata

Trovo francamente ridicolo che, con tutti i problemi che il Bisagno ed i suoi affluenti hanno e l’urgenza di interventi che, per varie ragioni più o meno valide, vengono spesso e volentieri continuamente rimandati, il Consiglio Comunale trovi il tempo di far passare con 27 voti favorevoli, il voto contrario di De Pietro e l’astensione di Putti (entrambi M5S) una mozione, presentata da Guido Grillo sulla presunta pericolosità del ponte storico di S. Agata. Impegnare il sindaco e la Giunta a chiedere il parere di esperti e della protezione civile sui rischi che comporta il ponte dimezzato (“e in caso di conferma attivare le procedure di abbattimento dello stesso”) con la barriera della Ferrovia e dei negozi abbandonati a valle del ponte è semplicemente assurdo.

L’impressione che ne ho è che taluni politici trovino comodo radere al suolo un monumento che ricorda cosa può succedere (e di fatti è successo) con l’incuria del territorio. D’altronde non è questo il primo caso di ponti innocenti caduti vittima della necessità politica di trovare un capro espiatorio: sullo Sturla gli amministratori se la sono presa con una passerella di 120 anni non interessandosi del cimitero delle macchine dell’Arma dei Carabinieri che fa una notervole strozzatura più a valle.

Torno ad elogiare, come ho già fatto in passato, l’iniziativa del Presidente del Municipio Ferrante che punta ad una valorizzazione del ponte e della sua importante storia. Sperando che il buonsenso del Presidente prevalga e la civica amministrazione cominci a lavorare sui misure realmente risolutive delle criticità del nostro territorio.

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