REFERENDUM COSTITUZIONALE ED ANNIVERSARIO DELL’INNO DI MAMELI – Lettera aperta

All’Attenzione del
Signor Ministro della Difesa
Via PEC: udc@postacert.difesa.it

p.c.
All’Attenzione del
Signor Presidente della Repubblica
Via FAX: +390646993125

p.c.
All’Attenzione del
Signor Presidente del Consiglio dei Ministri
VIA PEC: presidente@pec.governo.it

p.c.
All’Attenzione del
Signor Ministro delle Riforme Costituzionali
VIA PEC: archivio_drid@mailbox.governo.it

p.c.
All’Attenzione del
Signor Sindaco di Genova
VIA PEC: comunegenova@postemailcertificata.it

Genova, 6 Settembre 2016

OGGETTO: LETTERA APERTA – Referendum Costituzionale ed Anniversario dell’Inno Nazionale

Signor Ministro,

                Mi rivolgo a Lei quale membro dell’esecutivo, genovese, e donna delle Istituzioni che in passato, nell’aula del Senato della Repubblica, con un discorso appassionato ha mostrato di aver presente l’importanza della ricorrenza del 10 Dicembre, anniversario dell’Inno Nazionale, ai quali festeggiamenti sulla collina genovese di Oregina Ella ha presenziato in passato.

                Le scrivo nella mia qualità di Presidente dell’Associazione Culturale Conoscere Genova Onlus che, come Ella ben sa, fin dalla sua fondazione ha a cuore la valorizzazione di Genova come Città dell’Inno Nazionale e dei valori di cui l’Inno è portatore.

                Genova, come Ella ricorderà, ha già vissuto per via dell’improvvida scelta di una data per delle elezioni, una situazione spiacevole quasi cinque anni fa quando, a causa delle amministrative fissate il 6 Maggio, Sabato 5 Maggio era divenuto giornata di silenzio con forte imbarazzo per i relatori, soprattutto quelli istituzionali, che avrebbero dovuto onorare al meglio Garibaldi ed i Mille davanti al Monumento di Piazzale Crispi inaugurato nel 1915 da D’Annunzio e dal Re d’Italia (assente, ma presente, come ebbe a dire D’Annunzio).

                La situazione rischia di ripetersi quest’anno con le commemorazioni legate all’Inno Nazionale qualora la scelta della data del Referendum Confermativo della Riforma Costituzionale cadesse su domenica 11 Dicembre. Per questo motivo mi permetto, anche a nome dell’Associazione che presiedo, di chiedere per Suo tramite al Consiglio dei Ministri di tenere conto del dovere che la nostra città ha di onorare in tale ricorrenza i nostri concittadini Goffredo Mameli e Michele Novaro celebrando quei grandi valori di unità e fratellanza che, scolpiti a caratteri dorati nel nostro inno, hanno reso e renderanno grande il nostro Paese, e di fissare conseguentemente la consultazione referendaria in una data diversa da quella di domenica 11 Dicembre onde evitare che le celebrazioni del 10 Dicembre siano limitate dal bavaglio che, diversamente, sarebbe imposto dalla vigente normativa sulle elezioni ed i referendum.

                Nel ringraziarLa per la benevola accoglienza che darà alla presente, a nome mio personale e dell’Associazione tutta, porgo distinti saluti.

 

Il Presidente
Francesco Ristori

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